Cilento, terra di miti, paesaggi incantati e antichi sapori

Il Cilento è facilmente raggiungibile dal nostro Hotel. Basta recarsi alla stazione ferroviaria che dista 5 minuti dall’albergo. Le spiagge più vicine sono quelle di Agropoli che distano circa 20 minuti mentre la più lontana, quella di Palinuro, dista 55 minuti. Per prenotare un treno è attiva la nostra biglietteria alla reception.

La costa cilentana saprà accogliervi sulle sue spiagge sabbiose e porterete per sempre dentro di voi la bellezza del suo mare limpido, della natura circostante e le delizie della sua cucina. Dalle splendide spiagge di Agropoli a quella più famosa di Palinuro, passando per quelle di Santa Maria di CastellabataAcciaroli e Ascea, avrete solo l’imbarazzo della scelta per godervi una giornata di sole e di mare. Il Cilento è Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1998.

La costa cilentana comincia da Agropoli e finisce a Sapri, con un’offerta balneare molto varia. Il mare in costiera cilentana si caratterizza infatti per il continuo susseguirsi di tratti di costa raggiungibili soltanto via mare, intervallati da spiagge sabbiose e di facile accesso. Dal caratteristico borgo di Agropoli, passando per Santa Maria di Castellabate, Ascea, Pioppi, Acciaroli, senza dimenticare la splendida Punta Licosa, uno dei primi parchi marini d’Italia, meta degli escursionisti subacquei e di tutti gli amanti della natura incontaminata del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Fino ad arrivare a Palinuro, la più mondana e famosa località balneare del Cilento, che si contraddistingue per spiagge bellissime e una costa ricca di anfratti e grotte marine. Una menzione a parte merita l’entroterra cilentano, in particolare la vastissima zona del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Un ambiente naturale ancora intatto e incontaminato, caratterizzato da alture, fiumi, sentieri: luogo ideale per gli amanti delle passeggiate all’aria aperta e del trekking.

  • Agropoli Centro marino, turistico e commerciale, il comune di Agropoli si distende su un promontorio, posto quasi a ridosso delle colline del Cilento, fino al mare. Al promontorio su cui sorge deve anche il suo nome, derivante, da Acropolis, che significa, appunto, “città alta”. In questo luogo case e strade seguono ‘andamento sinuoso della costa chiudendosi nella parte più antica nel suggestivo borgo medioevale, su cui domina il Castello di san Felice.
  • Pollica Comune di circa 2.500 abitanti sulla costa del Cilento a metà tra Castellabate e Casal Velino, vocato principalmente al turismo balneare nelle frazioni di Pioppi ed Acciaroli. Ha ricevuto le cinque vele di Legambiente e la Bandiera Blu dalla Fee per la qualità del mare e la meraviglia del paesaggio, risultando tra le prime delle 277 migliori località di mare italiane.
  • Velia La zona archeologica di Velia si riferisce alla città della Magna Grecia fondata nel 540 a.C. dai Greci di Focèa con il nome di Yele, divenuto poi Elea. Il più noto e rappresentativo monumento, è la magnifica Porta Rosa.
  • Le grotte di pertosa

Le Grotte di Pertosa sono un complesso di cavità carsiche di rilevanza turistica, situate nel comune di Pertosa. Il complesso carsico si sviluppa nel sottosuolo dei vicini comuni di Auletta e Polla, a 263m s.l.m., lungo la riva sinistra del fiume Tanagro.

Da circa sette anni le grotte di Pertosa-Auletta ospitano uno spettacolo denominato “L’Inferno di Dante nelle Grotte”. Non ci sono quinte e fondali di cartapesta, ma uno scenario preistorico che conta 35 milioni di anni. Un gioco di luci e suoni ed una serie di video installazioni d’arte contemporanea arricchiscono lo show che si snoda per circa un chilometro e coinvolge oltre 30 attori e ballerini, caratterizzato dal succedersi di ampie cavità Sono gli spettatori a muoversi all’interno della scena e ad andare incontro ai personaggi.