Dal 6 al 28 ottobre a Salerno le porte di Palazzo Fruscione sono aperte per offrire al pubblico un percorso sull’immaginario contemporaneo di Marco Gallotta. Sulle bianche pareti del palazzo normanno nel cuore antico della città di Salerno si potranno ammirare sessanta delle sue opere realizzate con la tecnica del “paper-cutting”.

Marco Gallotta, classe ’73, giovane artista salernitano, originario di Battipaglia, pur vivendo a New York da oltre vent’anni, non dimentica la sua terra d’origine, sempre pronta a dargli forti emozioni. Il desiderio di una sua mostra sul territorio salernitano era un grande sogno che finalmente prende forma grazie all’Associazione Culturale Tempi Moderni, presieduta da Marco Russo.

Dopo aver messo la sua arte al servizio d’importanti brand come Vogue, Apple, Chanel e Nike Gallotta torna in città per esporre le opere che stanno segnando la sua carriera. Gallotta è l’artista italiano che ha realizzato anche il ritratto di Will Smith. La location scelta per questo che si preannuncia come l’evento dedicato alle “sovrapposizioni e stratificazioni di linguaggi e segni” – come scritto da Gianpaolo Cacciottolo, curatore della mostra – è il normanno Palazzo Fruscione, vicino all’antica via dei Canali della Salerno romana. Un ulteriore riferimento metaforico a quel gioco d’intrecci che dal 6 ottobre si susseguiranno fino al 28 ottobre 2017.

La tecnica “26813papercutting” usata da Marco non è una tecnica recente, anzi è antichissima, ed è stato lui a renderla moderna dandogli una sua visione con l’utilizzo della cera e della fotografia.

Un lavoro certosino di incisione, intaglio e collage della carta, svolto rigorosamente con bisturi, apprezzato dal mondo della moda e della pubblicità che gli ha permesso di collaborare con importantissimi brand mondiali e realizzare una serie di ritratti per personaggi famosi.

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MARCO GALLOTTA è un artista in continua crescita, come lui stesso si definisce, che parla della sua arte come un’esortazione per creare una coscienza sull’importanza del rispetto del nostro pianeta. Ama sperimentare nuove tecniche attraverso un approccio che egli definisce ’artigianale’ e fa arte, non per il puro aspetto estetico della stessa, ma per il messaggio positivo che lo spettatore puo’ cogliere posando lo sguardo sui suoi lavori.

“HYBRID THEORY” è un evento organizzato dall’Associazione Culturale Tempi Moderni, presieduta da Marco Russo, con il sostegno del Comune di Salerno, della Camera di Commercio di Salerno, ed il patrocinio dell’Università degli Studi di Salerno e della Fondazione Alario per Elea – Velia Onlus.

Per tutta la durata della mostra a Palazzo Fruscione si alterneranno incontri dedicati al talk, al cinema, alla musica, al reading ed all’artlab, presentazione di libri, lezioni universitarie a porte aperte e concerti, il tutto scelto dal direttore scientifico di Tempi Moderni Alfonso Amendola, nell’ottica delle “sovrapposizioni e stratificazioni di linguaggi e segni”, elementi che caratterizzano le opere di Gallotta.

Ad accogliere i visitatori ci sarà un ingresso ridisegnato in funzione della mostra con tanto d’interazione visiva tra lo spettatore, l’opera e l’artista.

…le opere che costituiscono il percorso espositivo organizzato secondo ben precisi micro nuclei tematici. Ai primi lavori di Marco Gallotta si affiancheranno le ultime produzioni, molte delle quali inedite ed appositamente concepite per “Hybrid Theory”.

Sulle pareti di Palazzo Fruscione si potranno ammirare i ritratti di personaggi famosi (Barack Obama, David Bowie, Freddie Mercury, Leonardo Di Caprio, Frida Kahlo e altri, insieme alla nuovissima serie disegnata per Chanel già famosa in tutto il mondo), la serie dedicata al tema della bellezza e i “paper-cut on photograph”. La sezione riservata ai nuovi lavori di Gallotta, invece, è tutta incentrata sulla sua ricerca sull’ibridazione,“allineandosi allo spirito del tempo attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie disegnative che contribuiscono a definire una nuova dimensione estetica e dilatano ancor di più il carattere esplorativo dell’indagine sull’immagine portata avanti negli anni

dall’artista”, come rimarcato nel concept della mostra stessa.

“Fruizione piena dell’opera in quanto tale”è il punto da cui si è partiti nel definire anche le linee guida del percorso da proporre….

E così Tempi Moderni ha affidato all’architetto designer salernitano, Fabrizio Demma per Bevilacqua Interni, l’ideazione e la realizzazione dell’allestimento di Palazzo Fruscione.

L’esposizione si dispiega su due piani del palazzo, il secondo e il terzo, e propone una teoria per immagini sull’ibridazione di linguaggi (intaglio, disegno, pittura, fotografia, collage) provando a collegarsi al discorso contemporaneo sulle contaminazioni culturali.

“HYBRID THEORY”

Dal 6 al 28 Ottobre presso Palazzo Fruscione, Vicolo Adelberga, 19, Salerno.

Ingresso gratuito.

Per gli orari degli eventi e appuntamenti consultare il comunicato stampa: cs_hybrid_theory_Marco_Gallotta