Amalfi, cosa fare e vedere – guida alla scoperta di una perla del Sud Italia

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Amalfi, cosa fare e vedere – guida alla scoperta di una perla del Sud Italia

La città di Amalfi, che dà il suo nome alla Costiera Amalfitana – il tratto di costa da Vietri sul Mare a Punta Campanella dichiarata nel 1997 dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità – è uno dei più rinomati centri turistici della costa campana, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per le sue bellezze artistiche e naturali, il suo mare limpido e la sua ben sviluppata e raffinata struttura ricettiva turistica. Per chi soggiorna all’Hotel Palace, Amalfi è tra le mete perfette per un’escursione giornaliera.

Prepariamoci per vivere insieme un viaggio straordinario in uno dei luoghi più belli del mondo considerata tra le perle del sud Italia, la città più grande della Costiera Amalfitana, la più antica repubblica marinara Italiana, e ad oggi, insieme alla città di Positano, la città che attrae più turisti dell’intera Costa d’Amalfi!

COME RAGGIUNGERE LA CITTA’ DI AMALFI

Il modo più semplice per raggiungere la città di Amalfi dall’Hotel Palace è in barca dal porto di Salerno: noi consigliamo di raggiungere Salerno in treno, oltre ad essere comodo è anche molto veloce e facile, l’Hotel Palace infatti dista solo 400 mt dalla stazione ferroviaria di Battipaglia; giunti alla stazione di Salerno, basterà attraversare la strada, 7 minuti a piedi e sarete arrivati a Piazza della Concordia, porto d’imbarco della città da cui partono i traghetti che collegano Salerno, Amalfi, Positano e i paesi della Costiera Amalfitana, con partenze frequenti in diverse fasce orarie sia mattutine che pomeridiane. Inoltre Amalfi è servita dal servizio pubblico di autobus della compagnia SITA, che impiegano circa 50 minuti da Salerno.

COSA VISITARE AD AMALFI

L’abitato di Amalfi, inconfondibile nell’aspetto e pittoresco per la dislocazione, si aggrappa agli sbalzi rocciosi dei monti Lattari inoltrandosi nell’angusta Valle dei Mulini con strade, scalinatelle e vicoli che si dipanano dalla collina e si incuneano tra abitazioni e splendidi giardini terrazzati.

La pianta di Amalfi presenta una forma triangolare, la cui base è costituita dalla zona Sud, a mare. Qui troviamo la Darsena, una parte del porto costruita dopo il 1900, con costruzioni murarie, dove si riparavano le navi, il riferimento a terra, quella coperta e antica, è costituita dall’Arsenale, antico cantiere dove si costruivano le galee della Repubblica Marinara, oggi sede del Museo della bussola e del Ducato Amalfitano e luogo di importanti eventi culturali.

ANTICHI ARSENALI AMALFI

La zona verso Est è quella in direzione di Atrani, la parte opposta va verso Conca dei Marini e Positano. E’ proprio in questo tratto di mare che si trova la Grotta dello Smeraldo, meta ogni anno di escursioni da parte di turisti provenienti da tutto il mondo.

grotta dello smeraldo amalfi costiera amalfitana

Amalfi si affaccia dolcemente sul mare con il caratteristico insieme di case aggrappate alla roccia, di stradine anguste tra un disegno di archi, di torri antiche a guardia del paese.

Consigliatissima è una passeggiata tra i vicoli del centro storico, tra gli slarghi che di tanto in tanto incontrerete e sulle scale che portano ai quartieri alti, dove sarete assaliti da profumi e scorci indimenticabili.  Ogni angolo, ogni viuzza e ogni piazzetta aprono prospettive inusitate e scorci silenziosi e pittoreschi: è questo lo scenario che ha incantato generazioni di viaggiatori, il paesaggio romantico per eccellenza, dove la dolcezza del clima e la bellezza di ville, case, addossate una all’altra, si coniugano con la natura aspra e apparentemente inospitale di montagne a picco sul mare.

Il valore artistico e architettonico dei monumenti, l’indescrivibile bellezza del paesaggio, il folclore delle tradizioni ne hanno fatto e ne fanno una località incomparabile tanto da far dire a Renato Fucini che “per gli Amalfitani che andranno in Paradiso sarà un giorno come tutti gli altri”.

Il fitto reticolato di viuzze e gradini del centro storico è dominato dal Duomo di Amalfi; dal suo portico potrete accedere al Chiostro del Paradiso e alla Basilica del Crocifisso, la prima cattedrale amalfitana oggi sede dell’importante Museo diocesano di Amalfi.

amalfi chiostro del paradiso

Nel versante meridionale della piazza è collocata la fontana di S. Andrea Apostolo realizzata nel 1760. La sua attuale collocazione risale alla fine del 1800 quando fu trasferita dalla posizione originaria ai piedi della scalinata del Duomo.

Il complesso artistico è formato dalla statua marmorea dell’Apostolo ai cui piedi ci sono quattro angeli anch’essi in marmo; sui due lati si trovano, a sinistra, una colomba, e a destra un proteo marino detto il “Pellicano” o “Pulicano” dal soprannome del pescatore che fece da modello, e al centro vi è una sirena.

Verso Nord, attraverso la strada centrale affiancata da viuzze laterali strette e gradini ci si inoltra verso Valle dei Mulini e le Ferriere. Da qui partono alcuni splendidi sentieri da trekking e dove sono localizzati numerosi e bellissimi giardini di limoni amalfitani e laboratori che producono il limoncello, oltre alle antiche Cartiere che producono la famosa e pregiata Carta d’Amalfi, a cui è stato dedicato l’interessante Museo della Carta.

VALLE DELLE FERRIERE AMALFI

Valle delle Ferriere / fonte dal web

COSA FARE AD AMALFI

Tra le cose assolutamente da fare ad Amalfi, vi suggeriamo:

  1. Visitare il Duomo di Amalfi e il Chiostro del Paradiso.
  2. Avventurarsi nella riserva naturale Vallone delle Ferriere.
  3. Concludere un delizioso pranzo a base di pesce con un bicchiere di Limoncello.
2018-08-24T21:04:11+00:00